Ah, la primavera! Finalmente si inizia a sentire la spensieratezza dei mesi estivi, la bellezza di una passeggiata al parco o di un giro in bicicletta. Sempre che tu abbia tempo di fare tutte queste belle cose, ovviamente. La primavera vuol dire anche vacanze e ferie dalla scuola o dal lavoro, perché come ogni anno arriva la Pasqua con le uova di cioccolato e le grigliate assieme agli amici. Festa cristiana per eccellenza, la Pasqua è un’occasione per scoprire curiosità e segreti di una ricorrenza che accomuna due importanti culture e religioni e che ha generato, nel corso del tempo, una serie di usanze e tradizioni davvero particolari. A voi la lettura!

Da dove deriva il nome?

La Pasqua cristiana ha diversi aspetti in comune con la Pasqua ebraica, compreso il nome Pesach, o pasa’ in aramaico. La festività ebraica celebra l’episodio biblico della liberazione degli Ebrei dall’Egitto grazie a Mosè. Il termine può essere tradotto come “passare oltre” o “tralasciare”: l’Antico Testamento racconta infatti di come Dio, vedendo il sangue dell’agnello sacrificale sulle porte delle case degli israeliti, “passò oltre” risparmiando i loro figli dalla morte.

La Pasqua cristiana invece?

Per il cristianesimo la Pasqua è la festività più importante di tutto l’anno: si ricorda infatti la risurrezione di Cristo e la vittoria di Dio sulla morte. Secondo i Vangeli, Gesù sarebbe morto e risorto nei giorni della Pasqua ebraica, di qui dunque il profondo legame tra le due festività religiose. Si tratta tuttavia di ricorrenze diverse, anche perché l’Ebraismo non riconosce Cristo come la figura del Messia.

Perchè ogni anno cambia la data?

Azzeccare di anno in anno il giorno di pasqua è sempre un’impresa ardua. A differenza del Natale, infatti, la Pasqua può cadere in giorni diversi del calendario. Secondo la tradizione va festeggiata la domenica successiva al primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera, in un periodo compreso tra il 22 marzo e il 25 aprile (in questo caso potresti correre il rischio di saltarti il ponte della Liberazione). Nel calendario gregoriano, le date della Pasqua si ripetono secondo un ciclo che dura più di 5 milioni di anni. Secondo la statistica la data più frequente per la celebrazione di questa festività è il 19 aprile, la meno frequente, invece, il 22 marzo. Nella chiesa ortodossa, che utilizza il calendario giuliano, la pasqua può invece andare dal 4 aprile all’8 maggio.

Perchè si chiama Pasquetta?

Si sa, l’equazione Pasquetta=grigliata+birra è un punto fermo delle nostre vite. I gruppi Whattsapp per l’organizzazione di questo importante evento sociale vengono creati appena dopo Capodanno. Tornando alla domanda, Pasquetta è il modo informale per chiamare il lunedì dell’Angelo, in cui si ricorda l’incontro delle donne giunte al sepolcro di Gesù con un angelo inviato da Dio. La tradizione di passare questo giorno fuori città assieme ad amici e parenti è un’usanza diffusasi in Europa nel secondo dopoguerra per trascorrere in allegria e spensieratezza una giornata di divertimento dopo il periodo di digiuno e riflessione che è la Quaresima

Uova e coniglietti pasquali

La tradizione di donare uova colorate, simbolo di vita e rinascita, risale a civiltà antiche come gli Egizi e i Greci, ma esistono testimonianze provenienti anche dalla Cina. Il Cristianesimo ha poi ripreso queste pratiche pagane legandole alla figura del Cristo risorto. Nel Medioevo i signori regalavano uova colorate alla servitù, mentre i nobili commissionavano la creazione di uova artificiali rivestite di metalli preziosi e pietre colorate. Famose le uova Fabergé, interamente rivestite di oro, realizzate per lo zar di Russia nel 1883. A partire dal XX secolo si è poi diffusa la tradizione delle uova di cioccolato, ormai largamente diffuse in negozi e botteghe artigianali. La figura del coniglietto pasquale, che porta uova colorate ai bambini, è invece presente nei paesi di cultura anglo-sassone e anche in questo caso il coniglio si fa simbolo di vita e fertilità. In occasione della Pasqua, un coniglio a grandezza umana fa da mascotte alla tradizionale parata che si svolge nel giardino della Casa Bianca alla presenza del Presidente e della sua First Lady.

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