Il castello errante di Howl

Recensione libro

 

[…] Quello è il motivo per cui amo i ragni. “Se non riesci la prima volta tenta, tenta, tenta ancora”. Io continuo a tentare. Questa maledizione però me la sono tirata addosso da solo, qualche anno fa, concludendo un patto, e so che non sarò mai capace di amare qualcuno, adesso.

Il castello errante di Howl , libro da cui il maestro Hayao Miyazaki ha creato l’omonimo cartone, è una fiaba originale e ricca di magia e non mi ha disturbato il fatto che molte parti del libro non coincidessero con la storia del cartone. Quando sono venuta a conoscenza dell’esistenza di questo libro ho iniziato subito a leggerlo. Posso dire dunque che è stato all’altezza delle mie aspettative, cosa che capita di rado.

La storia, ambientata nel paese di Ingary, narra la storia della giovane Sophie, la quale un giorno viene trasformata da una malvagia strega in una vecchia. Sophie decide di recarsi al magico castello errante del crudele mago Howl, accusato da tutti di nutrirsi dei cuori delle giovani ragazze che rapisce, con l’intento di far sciogliere l’incantesimo che grava su di lei, diventando invece la sua donna delle pulizie, per così dire. Dentro il castello la protagonista farà amicizia con il demone del fuoco Calcifer, che fa muovere il castello, con il giovane apprendista stregone Michael e, ovviamente, con il famigerato, bellissimo e insopportabile Howl, acerrimo nemico della Strega. Nel corso della storia si aggiungeranno altri personaggi, come l’uomo-cane, lo spaventapasseri stregato e la signorina Angorian. Riuscirà Sophie a ritrovare la sua giovinezza?

Una testa dura di Edith Ayrton Zangwill

<< Mio caro, dovevo per forza combattere per la Causa. Mi è sembrata una sorta di…chiamata e sono quasi morta per rispondere. Anche tu hai dovuto combattere per la guerra che è stata la tua chiamata, e anche tu sei quasi morto per rispondere. Suppongo che ora siamo chiamati a proteggerci a vicenda, non per morire, ma per vivere.>>

Ambientato in Inghilterra all’inizio del ‘900 Una testa dura è la storia di una giovane donna.

Ursula, la protagonista, è lontana dagli ideali che sua madre nobildonna e civettuola cerca di impartirle; infatti il suo sogno è quello di essere ammessa alla Chemical Society, motivo per cui non fa altro che eseguire esperimenti nel suo laboratorio. Inizialmente è molto restia alle idee delle Suffragette, che in quegli anni avevano iniziato a far sentire la loro voce, mentre dopo aver assistito a un processo di una di loro decide di entrare a fare parte del movimento come oratrice.

Pian piano i vecchi ideali di Ursula si sostituiscono a quelli nuovi. Nel corso della storia la protagonista si troverà a dover fare delle scelte, talvolta estreme, allo scopo di far sentire la propria voce. Ma Ursula non è sola: deve fare attenzione a non fare soffrire, a causa della sua testardaggine, le persone che ama.

Quando finalmente le donne ottengono il diritto di voto inizia la Prima Guerra Mondiale e dopo che l’uomo di cui è innamorata si arruola, per Ursula inizia una nuova battaglia. Una storia di cambiamenti, amore e decisioni. Una storia di pregiudizi che diventano ideali per cui combattere. Perché se c’è una cosa sbagliata bisogna lottare valorosamente per cambiarla.

Ricevi i nostri aggiornamenti

Ricevi i nostri aggiornamenti

Iscriviti alla newsletter di 1000miglia per non perderti nemmeno un articolo! Una mail a settimana, tutti i martedì.

Grazie per esserti iscritto!