Caro lettore,

sono passati quattro anni da quando è iniziato tutto. Nel frattempo siamo cresciuti.

Quando abbiamo imboccato la strada che ci ha portato fin qui e che ancora stiamo percorrendo, credevamo di sapere tutto, eppure sapevamo molto poco. A onor del vero, qualcuno di noi l’aveva vista più lunga degli altri e aveva già capito allora che quello che stavamo creando non era per noi, non era roba nostra; che 1000miglia doveva nascere e poi essere, e che noi avremmo, col tempo, dovuto e voluto diventare diversi o, addirittura, passare il testimone. E tante volte, nell’arco di questi
anni, abbiamo dovuto rammentarci a vicenda che dovevamo guardare non la punta delle nostre
scarpe, ma la strada per intero.

È questa Tila prima cosa che 1000miglia ci ha insegnato: dove tenere lo sguardo mentre si cammina. Se ci si guarda i piedi ci si può dimenticare delle due verità più importanti: di essere in movimento, di avere una meta. Fino a convincersi che i sassolini incontrati sul percorso esistano di per se stessi e non siano lì a formare un sentiero più lungo. Forse crescere è sollevare a poco a poco lo sguardo, per vedere che i passi non sono compiuti a vuoto, per riconoscere un senso.

1000miglia ci ha insegnato che amico è colui che è amato, quindi rispettato, accolto, perdonato. Ed è forse stata proprio la nostra amicizia il vero sale di questa storia, e continuerà ad essere il filo di Arianna capace di ricondurci all’essenza prima della nostra associazione.

Del resto, abbiamo imparato che non sappiamo rispondere alla domanda Cos’è 1000miglia?, anche se con il tempo le dovute definizioni le abbiamo trovate. Alcune sono diventate quasi proverbiali per noi: 1000miglia è un gruppo di amici… ottimismo, informazione…un giornale, un’associazione culturale… Tutti nomi in cui crediamo, sia chiaro! Ma la verità è che certe cose è difficile farle capire, è più facile farle sentire. E chi in questi anni ci ha conosciuto più o meno da vicino ha apprezzato l’aria che si respira da noi e a cui forse, un giorno, qualcuno saprà dare un nome.

E, infine, 1000miglia ci ha insegnato la bellezza del verbo costruire, che è in fondo la vera dimensione dell’agire umano. E che c’è un tempo per tutte le cose. Così, dopo quattro anni, di fronte a tutto questo ci diciamo: tieni a mente! Tutto quanto hai imparato, tieni a mente. E riparti da qui, perché forse ora credi di sapere tutto, ma presto o tardi ti accorgerai di quanto poco sapevi.

Caro lettore, il decimo numero di 1000miglia, quello che hai tra le mani, è l’ultimo che stamperemo. Non per sempre,  chiaramente. Per un po’. Intanto 1000miglia continua ad esistere in altre – nuove e vecchie – forme (eventi, collaborazioni con altre associazioni, caffè letterari, pubblicazione sul sito web): se ti va, seguici con più entusiasmo di prima, perché noi siamo pronti a far crescere il sogno a cui abbiamo aperto le porte quattro anni fa.

Con vera emozione, buona lettura!

Scarica il nostro magazine! https://www.1000-miglia.eu/wp-content/uploads/2017/11/1000MIGLIA-MAGAZINE-NOVEMBRE-2017.pdf

 

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