È stato per noi un banco di prova. Il gruppo si era già consolidato tempo prima e già avevamo avuto l’occasione di stampare dal vivo in eventi precedenti; tuttavia, questa volta, c’era qualcosa per noi che faceva la differenza: il fatto che da poco fossimo
diventati un’associazione, a cui abbiamo dato il nome di Nerofumo.

Il gruppo ha preso forma a partire dalla mostra “Giovani Granda Incisori” tenutasi all’Officina delle arti nel 2016, grazie alla ricerca del titolare Cristiano Fuccelli che ha “scovato” – oltre a me – Marco tallone, Michele Bruna e Oscar Giachino. Quattro artisti con quattro opere per ciascuno, per un totale di sedici stampe per una piccola ma molto significativa mostra.

A quel primo incontro è seguita, l’anno successivo, “Fogli d’arte”, altra rassegna dedicata alla stampa d’arte che ha visto a confronto, sempre sulle pareti dell’Officina, dieci incisori: Michelangelo Biolatti, Cesare Botto, Michele Bruna, Maurizio Cavallera, Cristiano Fuccelli, Sonia Gavazza, Oscar Giachino, Adriana Giorgis, Bruno Giuliano, Paolo Giuliano, Danilo Mondino, Marco Tallone. Questa mostra, rinnovata il mese successivo con un cambio d’abito delle venti opere esposte, ha saldato molti dei legami che un evento del genere crea, aiutandoci a concretizzare un desiderio che da tempo era nell’aria, ovvero, fondare la prima associazione di stampatori e incisori della provincia Granda.

La nostra idea, tuttavia, era quanto di più lontano da quella di un’associazione statica: noi puntavamo, e puntiamo tutt’ora, alla costruzione di un canale di condivisione, approfondimento ed esaltazione del mondo della grafica originale. Nell’aprile 2017, quando 1000miglia ci ha invitato a prendere parte all’evento “Io sto nel mondo”, avevamo appena finito di pensare al nostro nome. Ci siamo presentati con un piccolo pensiero dedicato a Cuneo, le nostre “Piccole storie incise”.

Quattro incisioni, realizzate con tecniche differenti per ognuna – dalla acquaforte alla linoleografia passando poi per l’acquatinta e la puntasecca – di monumenti, scorci e particolari della città, confezionate in una cartella di cui abbiamo stampato a mano una tiratura di quindici copie in collaborazione con il Museo della stampa di Mondovì, che ha gentilmente concesso l’utilizzo di un meraviglioso torchio Albion di inizio Ottocento ancora perfettamente funzionante. La bellezza di questa macchina messa in funzione ci ha spinti a non voler nascondere il lavoro dello stampatore, bensì ad esaltarne la profondità portandolo con noi in piazza il giorno dell’evento; decisi a condividere il nostro lavoro abbiamo allestito un laboratorio di stampa artistica nella splendida piazza del Foro Boario.

Così, sotto gli occhi di curiosi, passanti e qualche appassionato stupito di trovarci lì, i torchi si sono animati per imprimere con l”inchiostro gli ultimi esemplari della tiratura, oltre a qualche bigliettino da visita con sopra stampato in nero e a grandi lettere: NEROFUMO.

***Questo articolo è stato tratto dal decimo numero del magazine di 1000miglia, scaricabile al link https://www.1000-miglia.eu/wp-content/uploads/2017/11/1000MIGLIA-MAGAZINE-NOVEMBRE-2017.pdf

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