Ci riempie di orgoglio ospitare sulle nostre pagine “Trama d’acqua”, l’opera con cui Asia Licalsi si è aggiudicata il primo premio nella sezione Poesia del contest 1000 Miglia 2025, dedicato quest’anno al tema “La Trama”.

Quello di Asia non è solo un componimento, ma un’esperienza sensoriale che trasforma il sentimento in elemento naturale. Con una scrittura che fonde sapientemente echi classici e sensibilità contemporanea, l’autrice tesse un dialogo serrato tra l’anima e il mare. La “trama” del titolo si sfilaccia e si ricompone sotto la forza della marea, in un gioco di abbandono e resistenza, dove il calore del sole e il sale dell’acqua diventano metafore di un amore che travolge e rigenera.

Celebriamo oggi il talento di una voce giovane capace di ridare voce al silenzio della battigia, regalandoci un testo che è, allo stesso tempo, ferita e cura.

Sei come la marea, quasi acuminato spillo

in cui subitamente dopo

leni carezze alla

cocente sabbia, la trama

de’ miei pensieri si incaglia;

si fa indietro

come l’orizzonte fosse

immane, impietosa calamita;

tutto si straccia in un brandello.

Come la marea

subitamente

solletica le caviglie e i ginocchi

facendo scivolar via i baci

di Febo, intessuti con devozione

e poi immensa sopra ‘l capo

si chiude:

cadi, rivolta, senza forza, mia tela

lacera, ammogliati nella salsedine tutti

i miei fili.

Come subitamente

la marea

rode la battigia, suggendone

i grani, minimi e infiniti

l’ingloba dentro se

senz’annunzio ch’abbia voce

tutto scompare nell’azzurro, si scompone.

Sei come la marea, ma

ho bisogno d’un sonno d’amore

che ‘l sole mi sciolga le membra

che sulla battigia riversa

noncurante

io cada preda

della tua marea.